codice raccomandata 785 cosa significa

 

Con l’avvento della posta elettronica e dei mezzi di comunicazione digitale immediata, la cassetta della posta è diventata un oggetto quasi anacronistico.

Vi sono tuttavia alcune comunicazioni che richiedono ancora oggi un grado di formalità preciso, in grado da garantire l’avvenuta consegna di un messaggio nelle mani del destinatario (oppure nelle mani di altro soggetto appositamente delegato).

Raccomandata: cos’è?

Con il termine raccomandata postale si intende una particolare tipologia di missiva che è caratterizzata dal servizio accessorio della raccomandazione.

Si tratta di un servizio molto antico (nasce intorno al 1600): le singole missive vengono numerate e associate a un codice univoco che viene annotato in un apposito registro al fine di poterne eseguire il tracciamento.

La spedizione per tramite di posta raccomandata è solitamente utilizzata per invio di documenti legali o, comunque, di notevole importanza: questo perché è necessario che il destinatario sia identificato con certezza dall’incaricato, oppure abbia delegato con firma autografa un deputato alla ricezione.

Nel caso di assenza del destinatario l’incaricato alla consegna deve obbligatoriamente lasciare presso l’indirizzo del destinatario un avviso di giacenza nel quale indica orario, sede e modalità di ritiro.

Si tratta solitamente di una lunga striscia di carta, non dissimile ad uno scontrino, ove sono indicati anche gli estremi della raccomandata nonché la possibilità per il destinatario di dar delega a altro soggetto per il ritiro.

In tal caso sarà necessario indicare gli estremi dei documenti di identità; è il caso di sottolineare che, in caso di rappresentante legale di un soggetto giuridico, sarà necessario recarsi presso il luogo di giacenza anche con un documento attestante la natura della rappresentanza (ad esempio, una visura camerale).

Configura ipotesi di reato il rubare o aprire una raccomandata, come qualsiasi oggetto postale.

Ai giorni odierni il servizio di raccomandata postale si è evoluto fino a garantire una forma di tracciamento on line tramite il codice alfanumerico apposto sulla busta.

Raccomandata A/R

La tipologia di raccomandata più comune è quella definita A/R: si tratta di una particolare raccomandata che prevede il servizio di ricevuta del ritorno.

La raccomandata A/R è particolarmente utilizzata per tutte le comunicazioni ufficiali, come la notifica di contratti fra privati, provvedimenti della pubblica amministrazione, recapito di atti giudiziari come avvisi di garanzia, mandati di comparizione, ecc.

Questo perché secondo il nostro ordinamento l’onere della prova dell’invio e della ricezione grava su chi ha l’obbligo di legge (il mittente), e la ricevuta di invio così come quella di ritorno, una volta firmate, costituiscono una prova con pieno valore legale dell’adempimento.

Inoltre, la ricevuta di invio e di ritorno sono tracciate dal sistema informatico del fornitore di servizi postali (es. Poste Italiane), per cui, in caso di smarrimento del cartaceo, è possibile chiedere un duplicato con valore legale equivalente.

È opportuno sottolineare che la raccomandata A/R produce, in capo al mittente, i medesimi effetti sia nel caso in cui sia stata ritirata sia nel caso in cui si sia compiuta la giacenza in posta: è caratteristica della raccomandata che essa sia considerata sempre e comunque ricevuta dal destinatario, poiché con la consegna della notifica di giacenza si presume che esso sia venuto a conoscenza della sua esistenza.

Non rileva affatto che il destinatario si sia poi recato al ritiro.

Codice raccomandata 785 cosa significa?

Abbiamo detto che ogni raccomandata ha un codice alfanumerico univoco.

Quando il mittente è un ente di pubblica amministrazione, oppure quando si tratta di atti giudiziari, si possono suddividere questi codici in grandi categorie che indicano, se non il contenuto specifico dell’atto, la tipologia dello stesso.

Tutti i codici che iniziano con le cifre 75, 76, 77, 78 e 79 , seguite da un altro numero qualsiasi, sono utilizzati dal sistema per identificare le multe, le contravvenzioni e gli atti giudiziari.

Sono quindi accumunati dal fatto di esser stati recapitati dall’ufficiale giudiziario del tribunale (che potrebbe essersi avvalso di un servizio postale, come le Poste Italiane).

Questi codici possono anche indicare comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Si tratta di una categoria piuttosto ampia e, nonostante le premesse non particolarmente gradevoli, non si tratta necessariamente di un atto nocivo al destinatario.

Atti tipici del processo civile, nelle sue molteplici forme, sono invece: la citazione in causa, la notifica di un decreto o di una sentenza, la notifica di un precetto etc.

È comune prassi processuale eleggere il proprio domicilio presso lo studio legale dell’Avvocato di riferimento: in tal caso gli atti verranno notificati presso quella sede.

Nell’ambito del processo penale, invece, gli atti giudiziari che potrebbero essere notificati per mezzo di raccomandata possono essere: l’avviso di garanzia, l’avviso di conclusione delle indagini preliminari, la richiesta di archiviazione di un procedimento, l’avviso di fissazione di un’udienza preliminare.

Si può dire che, nel nostro ordinamento, quasi tutti gli atti e i momenti processuali sono oggetto di notifica.