Ultimo aggiornamento: 29-05-2017 - 17:18
Lunedì 29 Maggio 2017

Da Platinette ai Gatti Mézzi

La stagione teatrale del Teatro Verdi di Casciana Terme

Pisa - dal 03/12/2016 al 02/06/2017

Il Teatro Verdi di Casciana Terme, un bellissimo teatro, una struttura meravigliosa che rimanda ad epoche di grandi fasti dei Bagni di Casciana. In questa stagione troverete un'accoglienza elegante e calorosissima con serate molto importanti con artisti famosi nel mondo ed anche serate più "intime”, riservate ad un pubblico di sole 70 persone per stare a pochi metri dal cuore degli artisti. Con un foyer/ taverna  con prodotti del territorio, mostre, incontri, aperitivi e cenette,  cineforum con registi ed autori pronti a raccontare i loro segreti. Libri, risate, umanità e buon vino. Passeranno artisti famosissimi ed allo stesso tempo straordinariamente sensibili, poetici ed intelligenti

Ecco il programma della stagione teatrale

Sabato 3 dicembre ore 21.30, domenica 4 dicembre ore 18 - Guascone Teatro Presenta Balla. Con Andrea Kaemmerle, Roberto Cecchetti (violino)e con la straordinaria partecipazione di Marfa Jukovskij. Oggetti di scena  di Federico Biancalani. Torna la coppia Kaemmerle/Cecchetti che ha segnato la storia di tutti i primi spettacoli di Guascone Teatro. Spettacolo sorprendente per la regia spiazzante, nato da un racconto di Cechov ed in generale dedicato a tutte le produzioni minori dei grandi scrittori. Le opere scritte in fretta e furia da chi è passato alla letteratura per “giganti” da 600 pagine e che magari in un´ora di pioggia, al riparo di una tettoia ha scritto 3 paginette. L´occasione per produrre uno spettacolo diverso e ripartire a mescolare le carte del fare teatro e controllare che in 25 anni di strada non si sia smarrita qualche altra viuzza impervia per il paradiso. Dal suo debutto nell’aprile scorso, lo spettacolo ha avuto un pazzesco successo di critica e pubblico. Non perdetelo perché andrà in letargo per un po’.

Sabato 17 dicembre ore 18 - Anna Magnani Day - Quest’anno, A sessant’anni dall’oscar alla Magnani, vogliamo aprire e dedicare la rassegna di cinema a questa  grande attrice e donna, con una serata speciale a lei dedicata .L’unica italiana ad aver vinto un oscar come migliore attrice,  ancora oggi l’attrice più anticonformista e più antidiva del cinema e del teatro Italiano,  ma ancora oggi la più amata in Italia e all’estero. Focosa generosa istintiva e fragile, scopriremo qualcosa di più della grande Nannarella , attraverso spezzoni di film, immagini e altri contributi. Alle ore 18 incontro con Matteo Persica, autore del libro “Anna Magnani . biografia di una donna”. Ore 21 proiezione di Bellissima Un film di Luchino Visconti. Con Anna Magnani, Walter Chiari, Gastone Renzelli, Tina Apicella, Tecla Scarano. Italia1951. Forse la più grande ed intensa prova di Anna Magnani. La storia, modernissima di una madre che strumentalizza la figlia per realizzare i propri sogni. Un’occasione unica di rivedere un classico sul grande schermo. Biglietto unico 4 euro

Domenica 18 dicembre ore 18 - La Compagnia Degli Onesti presenta Daniela Morozzi e Emanuele Barresi in La Fortuna si diverte. Con Daniela Morozzi, Emanuele Barresi, Fabrizio Brandi, Eleonora Zacchi, Riccardo De Francesca, Elisa Franchi, Erika Gori, Maurizio Canovaro, Alessandra Donati. Di Athos Setti. Elaborazione e regia di Emanuele Barresi. E’ ormai  un classico della ristata la celebre commedia scritta dal  livornese Athos Setti  e  stata  ripresa Tra gli altri da Edoardo De Filippo, Ettore Petrolini, Angelo Musco .
La Compagnia degli Onesti con la regia di Barresi che è anche l’interprete, insieme alla nota Daniela Morozzi (Vittoria, la poliziotta toscana della serie “Distretto di polizia”), riprende e porta in scena il testo originale ambientato in toscana. La storia mantiene inalterata tutta la sua freschezza e vis comica e narra le vicende di Alfredo che vive in un umile dimora insieme alla famiglia; una notte riceve in sogno la visita di Dante Alighieri, che gli suggerisce quattro numeri da giocare al lotto, sottolineando però, che essi rappresentano anche la data della sua morte. Attraverso dialoghi e situazioni spassose, la vicenda si dipana, fino all'immancabile "colpo di scena" finale. 15 euro intero – 13 euro ridotto

Venerdì 30 dicembre ore 21  - Cinema: Lo chiamavano Jeeg Robot (Azione/Commedia, 2015 – 112 min.). Di Gabriele Mainetti. Con Claudio Santamaria, Luca Marinelli, Ilenia Pastorelli, Francesco Formichetti, Salvatore Esposito. Enzo Ceccotti (Claudio Santamaria) non è nessuno, vive a Tor Bella Monaca e sbarca il lunario con piccoli furti sperando di non essere preso. Un giorno, proprio mentre scappa dalla polizia, si tuffa nel Tevere per nascondersi e cade per errore in un barile di materiale radioattivo. Ne uscirà completamente ricoperto di non si sa cosa, barcollante e mezzo morto. In compenso il giorno dopo però si risveglia dotato di forza e resistenza sovraumane. Ombroso, introverso e chiuso in se stesso, Enzo accoglie il dono dei nuovi poteri come una benedizione per la sua carriera di delinquente. Tutto cambia quando incontra Alessia (Ilenia Pastorelli), convinta che lui sia l'eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot d'acciaio. Biglietto unico 4 euro


Notte di San Silvestro dalle 22 - La Nuit de la Bonne Chance. Allegri riti collettivi per acciuffare la fortuna. Serata straordinaria con orchestra, acrobati, ballerini e comici. Cena facoltativa in teatro ore 20. Con Quartetto Raskornica  Orchestra , le scorribande comiche di Andrea Kaemmerle e le acrobazie al tessuto e trapezio della bravissima  Loretta Morrone. Come ogni anno torna la grande serata di fine anno di Guascone Teatro.   Festa teatrale tra risate e buoni pensieri. In questa occasione, visti i tempi, ci perderemo in uno spettacolo alla ricerca della buona sorte. Cercheremo con massima allegria di convincere la Dea bendata a regalarci un grande  2017 fatto di lieti eventi, buone notti e grandi risvegli.  Ogni forma di godimento sarà protagonista della serata, il bellissimo teatro sarà scosso dalle storie e gli aneddoti legati al destino ed alla sorte. Perle comiche  che Kaemmerle (alla sua maniera)  ci proporrà tra piccole provocazioni e brillanti trovate. Nei cieli del teatro da un trapezio al tessuto Loretta Morrone ci porterà dentro le più virtuose ed eleganti atmosfere del circo.  Contrabbasso, violino, sax, clarinetto e fisarmonica, dei grandi musicisti che da 20 anni accompagnano la compagnia, saranno fuoco scoppiettante per tenere alto il ritmo della serata ed ingrediente principe per sprigionare sogni e voglia di vivere. Alle 24 brindisi con dolci artigianali. Dalle 24,30 caldarroste, valzer Viennesi e vin Brulè. Cena in teatro (facoltativa) euro 25. Ingresso spettacolo con brindisi e dolci 25 euro adulti – 15 euro bambini. Cena buffet nel foyer del teatro 25 euro


Sabato 7 gennaio ore 21.30 - Grazia Di Michele e Platinette in Io non so mai chi sono. Con Grazia Di Michele: voce, chitarra; Platinette: voce; Fabiano Lelli: chitarre; Andy Bartolucci: batteria e percussioni; Francesco Puglisi: contrabbasso; Daniela Iezzi: Cori. Non hanno bisogno di presentazioni: Grazia Di Michele cantautrice popolare e sofisticata al tempo stesso e Platinette la Drag Queen più dirompente e conosciuta d’italiache condivideranno il palco per il nuovo spettacolo  “Io non so mai chi sono”, titolo è ripreso dall’inciso di “Io sono una finestra”, il brano che gli stessi artisti hanno presentato al Festival di Sanremo del 2015, aggiudicandosi il premio Lunezia per il miglior testo e il premio Le cento radio per la migliore interpretazione. Se il brano sanremese era una sfida al pregiudizio, che spesso rischia di non far comprendere la bellezza dell’essere umano, con “Io non so mai chi sono” Grazia Di Michele e Mauro Coruzzi, con ironia e dolcezza, fanno un ulteriore passo nel complesso mondo della psiche. Tra parole e musica portano in scena il tema dell’identità a partire dalla sua manifestazione più eclatante: la sua perdita. Canzoni e monologhi, duetti e dialoghi compongono la struttura su cui fioriscono momenti esilaranti e di grande poesia. Uno spettacolo fatto di impegno soociale e tanto divertimento, follia e autoironia. Lo spettacolo ha debuttato a Roma al teatro Lo Spazio il 2 maggio registrando tre sold out e convincendo pubblico e critica.  15 euro intero - 13 euro ridotto

Domenica 15 gennaio ore 18 - Katia Beni e Anna Meacci in Ticket & Tac, divagazioni in pillole semiserie su Salute e Benessere. Di Alessandro Bini, Katia Beni, Donatella Diamanti, Bruno Magrini, Anna Meacci. Regia Carmen Femiano. “…Una delle doti più importanti per chi soffre, è non perdere la capacità di ridere…Ridere è una risorsa fondamentale nelle tragedie della vita: molto più della pietà e del dolore. E’ un dono… saper ridere nel disastro è una dimostrazione di intelligenza e una caratteristica adattiva del nostro modo di essere al mondo. Chi non ce l’ha, per come la vedo io, ha la responsabilità di non averla cercata, e dunque di non aver voluto sopravvivere nel modo migliore…”. Convinte sostenitrici di questa tesi, Katia Beni ed Anna Meacci, con il loro esilarante show, faranno sorridere e far riflettere il pubblico sul grande tema della salute e del benessere, traendo ispirazione da divagazioni, letture, brevi racconti, storie vere, curiosità, statistiche, spunti critici, ma anche da testimonianze più intime: senza mai dimenticare che la cura ed il rispetto della sofferenza umana, sono al centro dei fondamentali diritti dell’umanità. Uno spettacolo fatto  con il talento e la comicità di cui le due artiste sono dotate: capace di coinvolgere lo spettatore attraverso storie in cui ciascuno potrà riconoscere la propria esperienza o quelle delle persone a lui vicine. Puro divertimento, raffinata ironia, ma anche emozione e commossa solidarietà, sono gli stati d’animo che restano nel cuore di chi alla fine applaude con entusiasmo. Che dire, non vi resta che prenotare il vostro posto, sedervi comodi e lasciarvi condurre tra risate contagiose e orticarie di piacere!

Domenica 29 gennaio ore 17 - Teatro C’art presenta Casa de Tàbua. Di e con André Casaca e Irene Michailidis. Assistente alla regia Teresa Bruno e Stefano Marzuoli. Musiche di ÉrikSatie. Pianoforte, chitarra e rumori di scena Irene Michailidis. Scenografie Rossella Geraldi. Oggetti di scena Marie Eve De Paoli. Casa de Tàbua è la storia di un  incontro tra due mondi: lui con la sua casa viaggiante, lei con la sua casa sonora. Lui con il suo silenzio impacciato e morbido, lei con le sue abitudini precise e ritmiche. Il loro incontro davanti allo sguardo del pubblico li rende ancora più assurdi, più fragili a tal punto che i martelli ballano per loro. Vedersi dalla terrazza ma non riuscire a trovarsi davanti alla porta, pulire casa, sognare, far colazione, darsi appuntamento sotto un lampione sopra una sedia e salutarsi. Casa de Tábua è un incontro inaspettato tra suono e gesto che rivela il lato comico dell’uomo nel quotidiano. Casa de Tábua è un luogo immaginario ma per noi così reale, che se un giorno riprendessimo quel viaggio lo vorremo portare appresso proprio come le nostre case. Andrè Casaca Nasce in Brasile, dal ’95 vive in Italia, Casaca ed é uno dei maggiori professionisti del teatro corporeo e clown sul territorio. Quindici ani fa fonda un importante centro di ricerca teatrale C’ART . Allo scorso anno risale l’incontro con l’attrice e musicista Italo greca Irene Michailidis
10 euro intero – 8 euro ridotto – 4 ragazzi

Venerdì 3 febbraio ore 21 - Cinema: Veloce come il vento (Drammatico/Automobilismo, 2016 – 118 min.). Di Matteo Rovere. Con Stefano Accorsi, Matilda De Angelis, Paolo Graziosi, Roberta Mattei, Lorenzo Gioielli, Giulio Pugnaghi. Giulia De Martino (Matilda De Angelis), la protagonista di questa storia, viene da una famiglia di campioni regalati alle corse automobilistiche; anche Giulia corre ed ha un talento particolare, infatti, a soli diciassette anni partecipa al Campionato GT. Un giorno però a seguito di un evento tragico, Giulia rimane sola, fino a quando il fratello Loris (Stefano Accorsi), ex pilota ormai caduto in disgrazia, fa ritorno a casa e così… Biglietto unico 4 euro

Domenica 5 febbraio ore 18 - Pilar Ternera presenta Ho un vizio al cuore. Tratto da i tre atti unici di Cechov: L’ orso, La proposta di matrimonio, L’ anniversario. Regia di Francesco Cortoni. Con Alessia Cespuglio, Elisa Ranucci, Francesco Cortoni, Marco Fiorentini. Ecco una bellissima commedia con un grande impatto visivo ed effetti in grande stile, uno spettacolo giovane, fresco e “credibilmente surreale”, debuttato a marzo 2016 all’ interno del festival dei teatri di confine; Ho un vizio al cuore lo abbiamo potuto vedere in chiusura di programma a Utopia del buongusto, ha partecipato con successo al festival Marosi di mutezza in Sardegna e oggi approda al molo del Teatro Liquido. Čechov definiva I tre atti unici “scherzi”. Questi personaggi altro non sono se non delle burle, figure a metà che suscitano la risata perché prive di sfumature. Sono in bianco e nero, incapaci di attingere alla tavolozza dei grandi sentimenti che li potrebbe trarre in salvo. In fin dei conti, ci fanno ridere perché sono incapaci di comunicare, di capire quello che capita, di governare la propria vita e fargli prendere una piega diversa. In questa assoluta incapacità c’è tuttavia una condizione contemporanea e goffa che ci somiglia e molto ed a suon di risate ce li fa amare. 10 euro intero – 8 euro ridotto

Domenica 12 febbraio ore 18 - Guascone teatro e I Gatti Mézzi presentano Lisciami, capire tutto in una notte. Con Andrea Kaemmerle, Francesco Bottai e Tommaso Novi. Torna finalmente a calcare i palchi del teatro liquido uno spettacolo sempreverde, mai banale ed ogni volta nuovo, pur mantenendo la stessa divertentissima formula che diverte da anni. LISCIAMI è ispirato ad un certo mondo popolare ripreso nei manifesti dei concerti di liscio caratterizzati da procaci donne ammiccanti e felliniane, musicisti dalla capigliatura risplendente e dai gilet colorati e da furgoni e furgoncini molto “vissuti”. È un omaggio alle sagre e feste patronali degli anni ’70, a un universo nel quale gatti mezzi e Andrea Kaemmerle hanno ambientato una piece “dolce” e divertente: un padre con 40 anni di feste sulle spalle tenta di convincere i figli “alternativi” a rilevare la sua orchestra (“i Sandokan four”) e a prendersi anche il furgone con il karaoke e marchingegni di ogni tipo utilizzati durante i concerti. Il confronto di generazioni, il mondo delle feste popolari diventa cosi lo spunto per uno show brillante che alterna personaggi bislacchi e sognanti i ad  improvvisazioni musicali ed alle  più belle canzoni de I Gatti  Mézzi. 12 euro intero – 10 euro ridotto. Cena speciale romagnola in teatro a 15 euro

Venerdì 17 febbraio ore 21 - Cinema: Smetto quando voglio (Commedia, 2014 – 100 min.). Di Sidney Sibilia. Con Edoardo Leo, Valeria Solarino, Valerio Aprea, Paolo Calabresi, Libero de Rienzo. Pietro Zinni (Edoardo Leo), ricercatore e genio trentasettenne, perde il posto di lavoro a causa dei tagli all’università. Per sopravvivere ha un’idea tanto semplice quanto drammatica: mettere insieme una banda criminale, reclutando i migliori ex colleghi finiti a lavorare chi benzinaio o come lavapiatti e chi a giocare a poker. Contando su macroeconomia, neurobiologia, antropologia, lettere classiche e archeologia, la banda ha un successo immediato, le cui conseguenze – soldi, potere e donne – saranno però difficili da gestire. Biglietto unico 4 euro

Sabato 18 febbraio ore 21.30 - Sorelle Marinetti in Non ce ne importa niente. Con Turbina Marinetti: Nicola Olivieri; Elica Marinetti: Matteo Minerva; Scintilla Marinetti: Marco Lugli. Regia di Max Croci. Testo di Giorgio Umberto Bozzo; Direzione musicale del Maestro Christian Schmitz. Le abbiamo conosciute con Arisa al Festival di Sanremo 2010, hanno collaborato con Vinicio Capossela, duettato con Cristicchi, sono un mix tra il trio Lescano e le sorelle Bandiera, sono le bravissime Sorelle Marinetti, tre attori/cantanti che si sono messi, con dedizione e talento, al servizio di un progetto di recupero del repertorio della canzonetta swingata anni trenta. Non ce ne importa niente è una vera e propria piece di teatro musicale, che propone allo spettatore un viaggio temporale a ritroso, verso gli anni ’30. Anni di grandi inquietudini, per l’approssimarsi all’orizzonte di nubi nere, ma anni anche di voglia d’evasione e di spensieratezza che, grazie alla scuderia di autori, cantanti e direttori d’orchestra dell’Eiar (l’Ente Italiano Audizioni Radiofoniche, da cui, come araba fenice, sarebbe nata la RAI) ha prodotto un repertorio di canzoni che ancora oggi mettono buon umore. E pensare che nel ’25 Mussolini disse: “Questa radio non funzionerà mai!”. Le  Sorelle Marinetti, un trio di “ragazze” davvero particolari, affascinate dall’esperienza artistica e umana del Trio Lescano, si calano nei panni di tre signorine degli anni ’30 per raccontare con gustosi sketch la società del tempo e per interpretare i più grandi successi di quegli anni in perfetto falsetto e “canto armonizzato”.Le Sorelle sono Turbina Marinetti (Nicola Olivieri, attore e corista lirico), Elica Marinetti (Matteo Minerva, attore, cantante) e Scintilla Marinetti (Marco Lugli, cantante e attore, diplomato ai Filodrammatici). 15 euro intero – 13 euro ridotto. Cena speciale a 15 euro

Domenica 19 febbraio ore 17 -  Ruinart presenta Il gatto con gli stivali. Di e con Gaetano Carducci (Teatro di attore e pupazzi animati). Un narratore un po’ contadino e un po’ falegname utilizza gli arnesi della quotidianità per raccontare Il gatto con gli stivali e altre storie. Si tratta di tre novelle tratte da “Lo cunto de li cunti“ di Giambattista Basile, che  aveva raccolto alcune fra le più belle fiabe della tradizione popolare: da Cenerentola  a Prezzemolina al Gatto con gli stivali. L’utilizzo della tecnica mista di attori, pupazzi animati e personaggi guiderà la fantasia dei piccoli spettatori a riempire di forma e anima queste figure, guardando le quali il racconto diventa  spettacolo. Lo spettacolo è indicato dai 4 anni in su. 6 euro adulti – 4 euro ragazzi

Venerdì 24 febbraio ore 21 - Cinema: Noi e la giulia (Commedia, 2015 – 115 min.). Di Edoardo Leo. Con Luca Argentero, Edoardo Leo, Claudio Amendola, Anna Foglietta, Stefano Fresi, Carlo Buccirosso. Diego (Luca Argentero), Fausto (Edoardo Leo) e Claudio (Stefano Fresi) sono tre quarantenni insoddisfatti e in fuga dalla città e dalle proprie vite, che da perfetti sconosciuti si ritrovano uniti nell'impresa di aprire un agriturismo. A loro si unirà Sergio (Claudio Amendola), un cinquantenne invasato e fuori tempo massimo, ed Elisa (Anna Foglietta), una giovane donna incinta decisamente fuori di testa. Ad ostacolare il loro sogno arriverà Vito (Carlo Buccirosso), un curioso camorrista venuto a chiedere il pizzo alla guida di una vecchia Giulia 1300. Questa minaccia li costringerà a ribellarsi ad un sopruso in maniera rocambolesca e lo faranno dando vita a un'avventura imprevista, sconclusionata e tragicomica, a una resistenza disperata ...quella che tutti noi vorremmo fare se ne avessimo il coraggio. Biglietto unico 4 euro

Domenica 26 febbraio ore 17 - Terzo Studio presenta Transylvania Circus. Performance di marionette da tavolo e burattini, scritta, diretta e interpretata da Italo Pecoretti. Strane creature si esibiscono sulla pista del Circo Transylvania, licantropi equilibristi, fantasmi acrobati, uomini drago che sputano fuoco e vampire trasformiste. Un suono sinistro distrae gli artisti. E' il battito di un cuore. Forse l'amore è capace di risvegliare i cuori di creature senza vita come loro? O forse quel battito sarà il vostro. Ma non si deve temere niente, gli artisti del Transylvania Circus sono tutt'altro che pericolosi e se il cuore degli spettatori batterà, non sarà per la paura. Immaginifico, imperdibile ed indimenticabile.  Burattini e marionette che emergono luminose ed incantatrici  per divertire i bambini e forse commuovere un po’  gli adulti. 6 euro adulti – 4 euro ragazzi

Venerdì 3 marzo ore 21 - Cinema: Perfetti Sconosciuti (Commedia, 2016 – 1h37) di  Paolo Genovese. Con KasiaSmutniak, Marco Giallini, Valerio Mastandrea, Anna Foglietta, Giuseppe Battiston, Edoardo Leo, Alba Rohrwacher Ognuno di noi ha tre vite: una pubblica, una privata e una segreta. Un tempo quella segreta era ben protetta nell'archivio nella nostra memoria, oggi nelle nostre sim. Cosa succederebbe se quella minuscola schedina si mettesse a parlare? Perfetti sconosciuti è un film dove tutto è il contrario di tutto, dove ognuno può raccontare la sua esperienza, può fissare dei confini tra cose giuste e sbagliate, corrette e scorrette, disdicevoli o no, parlando di vite segrete, di quello che non possiamo o non vogliamo raccontare. Nel corso di una cena, che riunisce un gruppo di amici, la padrona di casa Eva, ad un certo punto, si dice convinta che tante coppie si lascerebbero se ogni rispettivo partner controllasse il contenuto del cellulare dell'altro. Parte così una sorta di gioco per cui tutti dovranno mettere il proprio telefono sul tavolo e accettare di leggere sms/chat o ascoltare telefonate pubblicamente. Quello che all'inizio sembra un passatempo innocente diventerà man mano un gioco al massacro e si scoprirà che non sempre conosciamo le persone così bene come pensiamo. Biglietto unico 4 euro

Sabato 4 marzo ore 21.30 - Writing4trane, quartetto per cinque elementi. Con Stefano ‘Cocco’ Cantini, Francesco Maccianti, Ares Tavolazzi, Piero Borri e Daniela Morozzi. Regia Eugenio Allegri. Musiche Living Coltrane Quartet. Testo Valerio Nardoni e Leonardo Ciardi. Con una poesia di Fabrizio Dall’Aglio. Disegno luci Beatrice Ficalbi. Un quartetto di  strepitosi musicisti di rilevanza internazionale Stefano ‘Cocco’ Cantini (sax), Ares Tavolazzi(contrabbasso), Francesco Maccianti (pianoforte) e Piero Borri (batteria), per il grande artista americano John Coltrane. Ci propongono pezzi di Coltrane e altri scritti per Coltrane. Per evocare il respiro ed i colori del mondo di Coltrane, per richiamarne l’immagine e la poetica, l’uomo e non solo il musicista, quali erano i suoi orizzonti, le sue paure, le sue ossessioni, i suoi desideri? E al di la dei riferimenti biografici, della pura cronaca, quali sono le parole che ne possono ricostruire il suono, l’immaginazione, la creatività? La forza e l’inventiva artistica, il suono allo stesso tempo prepotente e dolcissimo, profondo e luminoso del sassofonista che piu di ogni altro ha influenzato il panorama musicale del secondo novecento, si integrano senza soluzione di continuità ad una narrazione che interpreta il vissuto umano e d’artista di Coltrane, con i suoi abissi e le sue sommità , e ne propone un’immagine non oleografica, un’immagine concreta ma non per questo meno poetica e visionaria. Grazie all’attrice Daniela Morozzi (attrice di tanti film di Virzì, nei Primi della lista di Roan Jhonson, in distretto di polizia) , già da tempo impegnata in progetti di fusione della parola con la musica e che ha già alle spalle una solida e felice collaborazione con Stefano ‘Cocco’ Cantini, conosceremo qualcosa di più di questo grande uomo e passeremo una serata da sogno.

Mercoledì 8 marzo ore 21.30 - Il Bacio, con Barbara De Rossi  e Francesco Brachetti. Di GerThijs. Traduzione di Enrico Luttmann. Regia Francesco Branchetti. Musiche di Pino Cangialosi. Non abbiamo trovato modo migliore per  unirci ai festeggiamenti dell’Otto Marzo che chiamare Barbara De Rossi un attrice/conduttrice che da sempre porta in scena e sugli schermi storie di donne. E che da Tre anni è in prima linea nella lotta contro la violenza sulle donne attraverso la conduzione "Amore Criminale" prima e "Il terzo indizio"  dopo raccontando il dolore di donne,  madri e mogli tristemente  giunte alle pagine di cronaca. "Il bacio" è un testo straordinariamente e profondamente intriso di umanità. Una donna che va alla ricerca del suo destino, un uomo che fa i conti con i suoi fallimenti e con la sua storia. In un paesaggio che evoca talvolta le stazioni di una Via Crucis dell’anima, tra i due nasce un sentimento magico, dove hanno spazio la leggerezza e il candore, la fragilità di due anime che fanno i conti con la propria vita e tutto sfocia in un sentimento struggente condiviso. L’amore è dietro l’angolo e i fantasmi e le paure a tratti si dileguano, per lasciare spazio ad un sogno vissuto in un’atmosfera magica a tratti apparentemente irreale. Una festa della donna romantica. Dedicato a tutte le donne,  che desiderano tornare a credere negli uomini, nella coppia (di qualunque genere) e a ben vedere nell’Amore. Biglietto unico a 12 euro. Cena ore 20 a 15 euro

Domenica 12 marzo ore 18 - Accademia della chitarra presenta "Serate musicali". Serata speciale dedicata a Rossini. Dirige M° Giovanni Sbolci. Ensemble cameristico dell'Accademia della chitarra. Giovanni Sbolci, voce narrante. Glenda Poggianti, pianoforte. Luigi Nannetti, flauto. Roberto Cecchetti, violino. Martina Benifei, violoncello. Gloria Pozella (soprano). Salvatore Gaias (Tenore). Voglia di lirica? Buona idea, ecco uno spettacolo che fa per voi. Storie, racconti e aneddoti di un genio attraverso episodi della sua vita e  il meglio delle sue Opere. Un incontro con la grande personalità di Rossini, proverbiale la sua ironia e la sua passione per la buona cucina “Faremo un pranzo splendido, mangeremo un tacchino . Saremo solamente in due. Io e il tacchino”. Un concerto moderno per raccontare un mondo antico e prezioso. Tante storie attraverso le arie più celebri di uno dei massimi compositori dell'ottocento, occasione per chi alla lirica si voglia avvicinare senza timori (di pesantezza), un’occasione anche per intenditori e massimi esperti di godere della qualità di questo spettacolo. 12 euro intero – 10 euro ridotto

Domenica 19 marzo ore 18 -  Golden Lily Entertainment e Todomodo presentano "Appuntamento al buio" (musical). Testo di Eugenio Contenti; Liriche di Piero Di Blasio; Direzione musicale di Giovanni Maria Lori; Grafica di Felice Lungo; Coreografie di Luca Peluso; Costumi di Paola Landini. Regia di Piero Di Blasio. Con Fabrizio Checcacci, Maurizio Di Maio, Silvia Di Stefano, Laura Galigani, Luciano Guerra, Antonio Orler, Laura Pucini. “Appuntamento al buio” è la versione italiana ufficiale di un nuovo musical americano di Austin Winsberg, dal titolo “First Date – Broadway’s Musical Comedy”, uno  spettacolo fresco, moderno, musicale e, soprattutto, divertente. Le musiche sono accattivanti e strizzano l’occhio al rock, al pop e al classico Broadway Style, passando per le iconiche ballate che fanno innamorare alle prime note. La storia è universale ed è facile affezionarsi:Si ride, si piange e si brinda ad una nuova ed improbabile storia d’amore. “Appuntamento al buio” racconta il primo incontro di due giovani Newyorkesi, Casey (Laura Galigani) e Mike (Antonio Orler), alla costante ricerca della loro “perfetta metà” della mela. L’appuntamento è stato combinato dai loro amici perciò, anche se hanno avuto piccole informazioni l’uno dell’altra è a tutti gli effetti un vero e proprio appuntamento al buio. L’incontro avviene in un tipico ristorante di New York, ma potrebbe essere in qualsiasi parte del mondo, gestito in maniera alquanto eccentrica da uno stanco e colorato Cameriere (Fabrizio Checcacci). Il cast di formazione internazionale è selezionato tra i migliori giovani interpreti  italiani di musicall. 12 euro intero – 10 euro ridotto

Venerdì 24 marzo ore 21 - Cinema: Fino a qui tutto bene (Commedia, 2016 – 80 min.) di Roan Johnson. Con Alessio Vassallo, Paolo Cioni, Silvia d'Amico, Guglielmo Favilla, Melissa Anna Bartolini, Isabella Ragonese. L'ultimo weekend di cinque ragazzi che hanno studiato e vissuto nella stessa casa, dove si sono consumati sughi scaduti e paste col nulla, lunghi scazzi e brevi amplessi, nottate sui libri e feste all'alba, invidie, gioie, spumanti, amori e dolori. Ma adesso quel tempo di vita così acerbo, divertente e protetto, sta per finire e dovranno assumersi le loro responsabilità. Prenderanno direzioni diverse, andando incontro a scelte che cambiano tutto. Chi rimanendo nella propria città, chi partendo per lavorare all'estero. Il racconto degli ultimi tre giorni di cinque amici che hanno condiviso il momento forse più bello della loro vita, di sicuro quello che non scorderanno mai. Biglietto unico 4 euro

Domenica 26 marzo ore 18 e ore 21.30 (doppia replica) - Guascone teatro presenta Nel nome mio di e con Andrea Kaemmerle. “Nel nome mio è uno spettacolo nato da un' idea che da molti anni mi girava per la testa, camminando per strada o guidando in una delle tante notti di ritorni. Un’ immagine che a “balzelloni” mi si è incagliata nella mente e mi ha subito divertito molto. Come è possibile che in epoche non globalizzate e prive di grandi mezzi di comunicazione, ovvero almeno 50 anni fa, alcuni uomini siano stati così unici, caratteristici e famosi da divenire aggettivi, sostantivi o addirittura avverbi. Quanto era sadico il marchese De Sade perchè il suo cognome esprimesse alla perfezione un concetto. Cosi Chovin, Stakanov, La Palisse, Silhouette,Kafka e molti altri, quanto erano assoluti per farsi parola in uso in quasi tutto il mondo? E ovunque si trovino adesso, sono felici di questo destino oppure è una beffa che si protrae nella notte dei tempi?” Per un clown e per un comico queste domande sono accattivanti e seducenti, aprono mondi ed orizzonti di follie, di risate, di contrasti ed innamoramenti. Lo spettacolo è un immersione scioccante in una dimensione onirica e lontana. Una serata  dove il gusto per le parole e la loro nascita si abbraccia ad una tecnica di immagini romantica e leggera. Un omaggio ad uomini che in qualche modo danzano sulle nostre inconsapevoli labbra. Grasse risate attraverso la sottile vita delle parole. Biglietto unico a 10 euro. Cena speciale in teatro a 15 euro

Domenica 9 aprile ore 18 - Cinzia Leone in Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati! Scritto da Cinzia Leone e Fabio Mureddu con la partecipazione di Federica Lugli - Regia di Fabio Mureddu. Non tutti sanno che il distacco dal cordone ombelicale è un problema preistorico irrisolto. Cinzia Leone ha pensato di spiegarlo nel suo nuovo spettacolo dove l’attrice viene interrotta costantemente dalla madre che la chiama al telefono nel bel mezzo del suo monologo. Protagonista di tanti spettacoli televisivi, storiche le sue gag nella Tv delle ragazze, ma ce la ricordiamo anche in  Avanzi, Tunnel  e in molti film e fiction ,  un’attrice comica d’eccezione, Cinzia Leone ironica, istrionica, camaleontica capace di interpretare le donne della nostra attualità, di vedere la vita e la società con ironia intelligente e pungente grazie alla capacità di saper far ridere e riflettere contemporaneamente. Siamo onorati  di avere ospite  una star nazionale della comicità. 15 euro intero – 13 euro ridotto

Domenica 23 aprile ore 17 - La brigata dei Dottori in La Malintesa - Libecciata di risate in tre spifferi di Giancarlo Peluso. Giancarlo Peluso; Antonio Masoni; Atos Davini; Valter Meocci; Leonardo Begliomini; Marco Geri;  Alfonso Nardella; Valdo Mori. "I fumi dell'alcool e la paura delle malattie possono generare situazioni esilaranti...". Immancabile presenza e rituale appuntamento del teatro liquido,i mitici dottori Pisani, che come il vino bono, più invecchiano e più son meglio portano in scena una delle commedie storiche più belle scritte da Peluso: La classica famiglia pisana, moglie, marito, un fratello adoratore di Bacco  e una figlia sposata. Completano il quadro una vicina pettegola e svanita, un vecchio coinquilino tirchio e fissato sui proverbi e un medico. Il marito convinto di essere ammalato  si sottopone  a visita medica domiciliare  con prelievo di sangue  alla quale  assiste anche il cognato,  quasi sempre alticcio, a cui viene  richiesto un esame delle urine.  Non essendo in grado  di riempire  la provetta  con le proprie urine  provvede  versandovi le urine  del nipotino  e dopo aver maldestramente  rovesciato  la fiala con il sangue  prelevato al cognato  sostituisce  anche quello con il sangue  di un coniglio appena  macellato. La commedia si porta avanti  fra scene di gelosia  tra la figlia  e il marito alquanto  donnaiolo  con interventi  della vicina di casa  e del vecchio  tirchio in un susseguirsi di equivoci  esilaranti. Tutto poi si concluderà lietamente come in tutte le commedie de "La Brigata dei Dottori". un tuffo nello spirito pisano più autentico, all'insegna del divertimento più sfrenato e delle situazioni più esilaranti che si possano immaginare. Il tutto condito da  scanzonata goliardia. 12 euro intero – 10 euro ridotto

Sabato 29 aprile ore 21.30 - Discanto Ed. XIII - Discanto è un concorso nazionale della canzone d’ autore che vanta ben tredici edizioni alle spalle e una serie di ospiti di grande livello che negli anni si sono avvicendati durante le varie finali: Platinette, Grazia Di Michele, Mango, Paolo Vallesi e Mariella Nava sono solo alcuni degli artisti che hanno omaggiato il festival. Dopo le semifinali, che si sono tenute nel Teatro delle Sfide di Bientina, Il Teatro Verdi di Casciana avrà l’onore di ospitare la finale. Il concorso  la cui la direzione artistica è nelle mani di Valeria Iaquinto,, seleziona i partecipanti tra i migliori giovani cantanti,band e cantautori che si presentano con brani inediti,  prevede borse di studio per i vincitori che avranno modo di esibirsi accompagnati da un’ intera orchestra messa a disposizione dall’organizzazione stessa, l’associazione musicale Il Pentagramma. Entrate in teatro, mettetevi comodi, chiudete gli occhi e in un’ attimo sarete catapultati a Sanremo, nel mondo della canzone d’ autore d’ alto livello! Nel corso della stagione sarà ufficializzata la partecipazione  di  ospiti di enorme rilevanza. Tenete gli occhi aperti! Biglietto unico a 12 euro

Venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 maggio ore 21 - Concorso di cortometraggi, III edizione. Il meglio del panorama toscano, italiano, europeo e mondiale! Non c’è due senza tre! Eccoci quindi giunti alla terza edizione del festival dei corti di Casciana Terme. In questi anni abbiamo visto ottimi lavori, conosciuto nuovi aspiranti maestri della settima arte e ci siamo lasciati conquistare dalla forza dei personaggi dei vari corti. Quest’ anno alzeremo ancora di più il livello cercando piccole perle in giro per il mondo: vogliamo esplorare, con la vostra compagnia, il mondo dei cortometraggi, indagarne il fascino per una tre giorni ricca di sorprese.  Vi aspettiamo!
Biglietto unico 4 euro

Sabato 20 maggio ore 21.30 - Guascone Teatro presenta Facciamoli Verdi. Di e con il M° Massimo Barsotti al Pianoforte, il soprano Luisa Berterame. Guida comico storica alle vita di Verdi   Andrea Kaemmerle. Come potevamo, al Teatro Verdi Giuseppe, Fu Carlo, Oste  non dedicare uno spettacolo tutto a lui? Lui, il più grande e famoso artista d'Italia, lui l'uomo che l'Italia l'ha fatta e  l'ha cantata.  In questa sera scoprirete anche Verdi figlio di un oste, Verdi italiano di provincia che deve discutere con gli invidiosi di paese. Verdi padre e marito, Verdi amante ed insicuro. Verdi e la critica, Verdi e la vita di un uomo geniale e normale. Al pianoforte un artista d'eccezione, Massimo Barsotti  con concerti da solista in tutta Europa, già protagonista di un meraviglioso spettacolo di Guascone con Carlo Monni ( che molto entrerà nell'anima e le rughe di questa serata). Al canto sarà la bravissima Luisa Berterame , esperta interprete che già ha lavorato con Barsotti. Facciamoli Verdi è un viaggio brillantissimo e leggero nell'immensamente  alto della lirica e “nell'affascinantemente”  basso  della vita. Alla fine della serata, quando passerete davanti al mezzobusto del buon Giuseppe (in teatro ne abbiamo uno) lo guarderete come si guarda  un compagno di scuola oltre che padre della patria. Viva Verdi! 10 euro intero – 8 ridotto

Venerdì 2 giugno ore 21.30 - L'Orchestra Nazionale della Repubblica Popolare di Danghisia. Con Andrea Kaemmerle & la Banda Improvvisa. Direzione di Orio Odori. Progetto di Andrea Kaemmerle& Giampiero Bigazzi. 2 giugno è sinonimo di festa della Repubblica italiana. Noi vogliamo festeggiarla alla grande , in un teatro pubblico per una festa di fine stagione di tutto il teatro liquido. Il modo più sontuoso ed importante che siamo riusciti ad inventarci è quello di ospitare un'intera orchestra nazionale della repubblica di Danghisia che ci onorerà di fare in esclusiva un concerto accompagnati dalla Banda Improvvisa di Arezzo, diretti dal grandissimo compositore Orio Odori e presentati da Andrea Kaemmerle, direttore del Teatro. Una festa con la trasposizione di moltissime arie liriche e canzoni popolari . Un viaggio nell'est dell'est Europa alla scoperta di un popolo pacifico e molto saggio. Un popolo ed una repubblica che dalla sua recente nascita ha messo sempre la cultura, la musica e l'amicizia al primo posto delle priorità. Una grande festa della musica. Buon compleanno Repubblica. P.s se il 2 giugno l'Italia non dovesse più essere una repubblica lo spettacolo si terrà in Danghisia. Biglietto unico a 12 euro

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